CAMBIO AI VERTICI DELLA VOCE

Lunedì 16 febbraio presso il Centro Culturale Jacopo Durandi si è svolta l’Assemblea annuale soci della VOCE che ha visto le dimissioni di Renzo Bellardone da presidente e contestualmente anche di Yvette Geissbuhler e Maria Lacchio dai rispettivi incarichi di vice presidente e tesoriere. L’Assemblea accogliendo le indicazioni del dimissionario Bellardone ha eletto Renato Gialluca alla carica di Presidente e Daniele Inocco alle cariche di Vice Presidente, Segretario e Tesoriere.

Nella foto sottostante il brindisi finale: da sinistra Volpe Giuseppe, Renato Gialluca, Renzo Bellardone, Daniele Inocco, Maria Lacchio ed Yvette Geissbuhler

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Di seguito la dichiarazione di Renzo Bellardone in Assemblea:

DICHIARAZIONE  IN ASSEMBLEA ED ALLA STAMPA

8 anni fa ho raccolto ed accolto in fasce una neonata creatura: LA VOCE!

Non sapevo come nutrirla,  crescerla e difenderla dal mondo esterno! Non sapevo come curarla ad un minimo accenno di malessere! Mi sono sentito piccolo ed insicuro, ma poi il senso del dovere ha preso il sopravvento e mi son buttato a capo fitto nell’impresa di farla  crescere sana e robusta ed alla maggiore età dotarla di una eredità.

A distanza di otto anni LA VOCE ha una casa, Il Centro Culturale Jacopo Durandi di Santhià ed un’eredità corposa! Nel suo breve periodo di vita vanta oltre 450 momenti di incontro e condivisione culturale in ambito regionale con predilezione per territorio elettivo del santhiatese.

Ritengo, e questo è il messaggio che lascio ai successori, che certi successi siano possibili solo se perseguiti con passione, dedizione e talvolta abnegazione; bisogna saper superare  le difficoltà personali ed in casi estremi anche di salute….

Per raggiungere la finalità statutaria di diffusione della cultura, l’attività  deve essere piacevole e serena, quindi i volontari devono  saper avere visione d’insieme e saper prendere le distanze dalle situazioni di stress e di pressione; devono riuscire ad osteggiare le prevaricazioni, ma ricercare collaborazioni serene e paritarie.

La Voce ora può contare su buone relazioni con le amministrazioni, le istituzioni, la stampa, i media in genere e su un buon numero di soci e simpatizzanti. Ha un’organizzazione amministrativa completa, ed una attrezzatura per mostre e spettacoli anche itineranti, in grado quindi di accettare  gli inviti che si continuano a ricevere. (L’attrezzatura peraltro in è via di miglioramento)

La Voce svolge attività di divulgazione e condivisione culturale in vari ambiti: ad esempio  al Centro Culturale di Santhià, sono calendarizzate   rassegne d’arte con durata mensile in Galleria, dando spazio sempre ad un artista santhiatese ed a uno del territorio, oltre ad una preventivata tre giorni d’arte ogni mese, al fine settimana.

Grazie alla strettissima collaborazione con gli Sbiriulà, da ora parte integrante della Voce, e grazie alla disponibilità di spazi al Centro Durandi è possibile creare iniziative  di vario genere: readings per eventi istituzionali e non e di partecipare a spettacoli creati da altri sodalizi; al riguardo mi piace ricordare  recenti concerti della Banda dei Giovani, dove ultimamente sono  intervenuto con delle letture, con grande onore e  soddisfazione.

E’ viva l’intenzione di riprendere serate di presentazione libri o incontri con personaggi particolari (al riguardo ricordo che il 19,20,21 febbraio abbiamo  a Santhià Di Gregorio Maria Chiara, Oman) anche in collaborazione con Amministrazioni Comunali limitrofe ed altre realtà associative attive con similari finalità e tanto per esemplificare,  Biblioteche, Vobis, Armanac e  con Famija Santhiateisa per momenti di allegra condivisione.  E’ sempre stata mia intenzione, applicata all’operatività,   ricercare collaborazioni senza prevaricazioni e senza malintesi, riconoscendo ad ognuno ed ottenendo dalle altre realtà lo spazio di competenza.

Nel prossimo futuro esiste un forte ed ambizioso progetto in ambito musicale, ma di cui  non posso ancora parlare in quanto in fase embrionale e che in ogni caso  mi vedrà coinvolto.

Ho fatto questa doverosa relazione per sottolineare quanto di me stesso ho investito nella Voce ed evidenziare che con un velo di tristezza, ma con saggezza paterna devo permettere alla VOCE di seguire il suo cammino e di lasciarla in mani più giovani, dalla vitalità responsabile!

Credo di averla messa su una buona strada e di averle insegnato a superare le difficoltà che sempre si incontrano nel percorso vitale, ma ancor più a camminare a testa alta, conscia della disponibilità e correttezza comportamentale fin qui avuta in ogni occasione.

Per esperienze lavorative vissute, so per certo che in ogni attività bisogna avere il coraggio di programmare la propria uscita di scena in un momento di auge e quando si sono individuati dei validi successori; senza ricambio si corre il rischio dell’autoreferenzialità, della eccessiva personalizzazione, dell’involuzione.

Da queste riflessioni è maturata la decisione di lasciare l’incarico!

Da parte mia non resterò certamente con le mani in mano (dalla comunicazione delle dimissioni sono già arrivate delle proposte); non sarebbe neppure corretto non trasferire ad altri volontari le esperienze maturate! Magari in un’ottica più ampia cercherò di collaborare con più realtà, ma al momento credo di meritarmi un po’ di relax ed un po’ di tempo libero da dedicare alla scrittura teatrale ed  all’amato teatro d’opera !!!!

Ringrazio chi mi ha aiutato in qualsiasi modo, anche solo con una parola, a far crescere la Voce. In particolare ringrazio i Consiglieri tutti, i Soci, le attività commerciali ed artigianali che ci hanno sostenuto,  le amministrazioni Comunali, con un sentito grazie al Sindaco ed amministrazione di Santhià che hanno favorito  la realizzazione del Centro Culturale Jacopo Durandi; un grazie speciale va all’affezionato pubblico che ci segue,  alla stampa ed ai media in genere,  che hanno sempre  dato spazio alla varie iniziative di volta in volta messe in atto.

Auspicando che le ottime relazioni citate proseguano nel futuro, auguro buon lavoro a chi mi succederà, al consiglio direttivo ed ai soci che si faranno parte attiva nella vita della Voce e buona condivisione ai soci ed ai simpatizzanti che parteciperanno ai futuri eventi della Voce.

Buon Lavoro e buona condivisione a tutti.

Renzo Bellardone