Recensioni 2009

la “Voce” cresce e nel solo 2009, vanta una prestigiosa serie di eventi:

“IL COLORE DELLA SOLITUDINE” di Riccardo Ciampi  con oltre 500 visitatori;  l’assegnazione della gestione ed inaugurazione della Biblioteca “Sorelle Benedetto” di Alice Castello che in un mese di apertura conta oltre 100 prestiti di libri; il concerto jazz “SERGIO RIGON QUARTET” che ha visto una numerosa, trascinante e calorosa partecipazione oltre ogni attesa…
Dal 9 al 30 di Maggio “La Voce” ha riproposto ad Alice Castello  -su maxischermo all’aperto-  ALICECINEMA 2009, nella rinnovata piazza fratelli Monti che grazie all’ingegnosa ristrutturazione ha ricreato l’atmosfera di una vera sala cinematografica sotto le stelle. Pubblico in crescendo fino al “tutto esaurito” con aggiunta di posti a sedere all’ultima serata. La manifestazione si è realizzata grazie alla collaborativa disponibilità ed al contributo erogato dall’amministrazione comunale  di Alice Castello 

Dal 20 al 27  giugno 2009 sempre ad Alice Castello abbiamo proposto la PRIMA EDIZIONE della rassegna “SUONI E COLORI” che vede la compresenza di pittura e musica classica. Nella Parrocchia di San Nicolao Vescovo concessaci da Mons. Enzo Marchetti si sono susseguiti il  “Concerto Spirituale” diretto dal M° Arturo Sacchetti con Eugenio Sacchetti -violino ed organo- e Natalia Kotsioubinskaia -Organo ed il concerto del “Duo Florilegium” con Fulvio Angelini al flauto e Valeria Ubertino alla chitarraNella “Casa degli Alicesi” concessaci dall’Amministrazione Comunale, i colori hanno trovato esposizione nella mostra di pittura “Visioni e Suggestioni” con i pittori Masimo Paraccini di Vercelli e Roberto Giuliano di Santhià. La rassegna ha visto,in ogni sua proposta,  presenze superiori alle attese, con consensi ed affermazioni.

Dal 26 luglio al 4 agosto 2009, in collaborazione con la locale Pro Loco nell’ambito della festa Patronale, con il patrocinio del Comune , ci siamo proposti  a Moncrivello, con la rassegna d’arte  “IL TEMPO CHE…..”con  la partecipazione di Abbondia Trotta, Dolores Chinea, Ennio Cobelli, Giovanna Racca, Luciano Torelli, Natascia Mantovani, Gruppo Fotografico “La Bottega”. L’atmosfera è stata delle più amichevoli e gioiosa e di apprezzata  qualità le opere esposte in un  ricercato allestimento che, con installazioni di reti, ed intrecci di cavalletti ha accolto i visitatori fin dall’antistante prato, di sera illuminato da fiamelle rosse e candelabri gocciolanti di cera !

L’estate 2009 ci ha visti presenti a Stresa dove il 5 settembre con il Galà Rachmaninoff  eseguito dalla BBC orchestra diretta dal direttore –amico- M° Gianandrea Noseda è calato il sipario sul più qualificato festival di musica colta in Italia, ovvero lo Stresa festival2009. In questa occasione ringraziamo i soci, simpatizzanti della “Voce” che con le loro oltre 150 presenze  hanno rafforzato il buon rapporto tra l’Associazione delle “Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore” e la nostra associazione “La Voce” facendone crescere prestigiosamente la presenza nel panorama culturale territoriale.

Ad ottobre 2009 il nostro calendario -in armonia con le finalità della Biblioteca comunale di Alice Castello- Ha offerto  spunti di riflessione, momenti di condivisione  ed altri di degustazione guidata, attraverso i “Dialoghi d’Autunno 2009“, dove gli spettatori dialoganti sono stati  invitati a condividere e dialogare di astronomia, di filosofia e follia, di’700 piemontese, di erbaluce e di Stravinskij, come riportato in  Home Page ed alla pagina ARCHIVIO EVENTI 2009.

La futura programmazione prevede altre rassegne d’arte, pittoriche , serate musicali e letterarie, oltre a pièces teatrali  ed a tema, con collaborazioni con altre associazioni o gruppi teatrali,  in diversi Comuni della Regione, senza tralasciare i contatti instaurati e che stanno per produrre risultati entusiasmanti con collaboratori/corrispondenti in Argentina e California !!!!
Vi attendiamo ai prossimi eventi, mentre vi invitiamo a diventare SOCI della ” VOCE ”  e,  nel caso siate operatori commerciali vi invitatiamo a diventare NOSTRI SPONSOR garantendovi visibilità in ogni nostro evento.

15.16.dic.2009 casa degli Alicesi- Prova d'orchesta M°Arturo Sacchetti e M° Lorenzo Battagion alla prva d'orchestra  dicembre 2009

prova d'orchestra 2009

custodie, ricordi, affetti alla prova d'orchestra dicembre 2009

Dopo la dichiarata volontà di lavorare insieme, scambiandosi le esperienze e le capicità, finalmente LA VOCE e l’ARMANAC , grazie anche all’intervento del Maestro Sacchetti  si trovano unite a proporre questo evento eccezionale ed ancora una volta ad INGRESSO GRATUITO.

Sarà infatti nella Casa degli Alicesi, più volte palcoscenico  delle iniziative della Voce , lo spazio ideale per l’eccezionalità di UNA PROVA D’ORCHESTRA APERTA al pubblico, ed i frequentatori di concerti ben sanno quale rara e ghiotta occasione sia. L’invito a partecipare è rivolto a tutti, ma in particolare agli studenti di musica ed agli studenti in genere, potendo qui avvicianrsi all’affascinante mondo dell’arte più sublime.

Causa posti limitati invitiamo a prenotare a    info@lavocealice.com   

o al cell. 339 3978165

NELLA STESSA DATA  15.12 2009

PRESSO LA SEDE DI BUENOS AIRES DELL’UNIVERSITA’ DI BOLOGNA

unica sede universitaria italiana all’estero

con il PATROCINIO DELL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA -Buenos Aires-

“LA VOCE”

fa il suo debutto internazionale con la collaborazione nella presentazione della conferenza sul periodo di Giacomo Puccini in Argentina nel 1905.

Conferenza presentata la prima ed unica volta a  Torre del Lago Puccini  presso la Casa Museo “Giacomo Puccini”

il 14 novembre 2009

grazie a

 

Comune di Viareggio,Fondazione Simonetta Puccini,Associazione Case di Giacomo Puccini,

Cappella di Santa Cecilia della Cattedrale di Lucca

Giovedì 29 ottobre 2009 la Casa degli Alicesi di Alice Castello si è trasformata nel palcoscenico ideale per un  allegr0 ed effervescente ultimo dialogo d’autunno 2009, proposto dall’Associazione “La Voce”. Spartiti  sospesi nell’aria a ricordare che Ferruccio Busoni definì la musica “aria sonora” e leggii con partiture sistemati  tra le sedie della platea  a coinvolgere il pubblico.
Fin dall’ingresso in sala la serata si è preannunciata  elettrizzante alla vista dei dipinti di Claudia Darpi che da Casale Monferrato  ha portato le sue realizzazioni pittoriche raffiguranti personaggi delle leggende epiche o ispirati alle opere wagneriane, come “l’Olandese volante “!
 La musica a tutto tondo l’ha fatta veramente da padrona e si può veramente parlare di musica importante: Debussy e Scriabin interpretati al pianoforte da una sempre brillante Natalia Kotsioubinskaia e Vivaldi proposto al violino da un appasionato ed appasionante Eugenio Sacchetti.
Ha introdotto il presidente della “Voce” Renzo Bellardone che attraverso immagini da lui predisposte ha ripercorso  le serate precedenti, ringraziato il Comune per aver concesso la sala ed il pubblico di affezionati che ancora una volta non ha tradito le aspettative ed i relatori ed artisti tutti che con il loro apporto artistico  hanno dato linfa vitale  a questi dialoghi, come Chiara Lacchio che ha curato le immagini della serata conclusiva.
 Il giornalista Gabriele Martellozzo ha presentato l’argomento della serata: “Il segreto di Stravinskij” : storie tra realtà ed invenzioni letterarie di 20 grandi musicisti scritte e qui raccontate dal musicologo di fama internazionale Attilio Piovano !  Brillante e spiritoso collaboratore delle più prestigiose testate giornalistiche  nonchè delle più importanti fondazioni liriche  e festivals italiani ed europei,  ha parlato di musica colta in modo fruibile ed accessibile anche ad un pubblico di non adepti, anche se la platea alicese ha  annoverato personaggi del calibro del Maestro Arturo Sacchetti, che a partire dal primo giovedì di novembre alle ore 21, terrà  12 lezioni di ascolto musicale presso il liceo musicale di Santhià : 1 € per lezione  ed il prof. Massimo Viazzo di ritorno da Venezia dove tiene lezioni di teatro musicale presso lo I.U.A.V. che collabora con il Gran Teatro “La Fenice” .
Prima del consueto rinfresco Renzo Bellardone ha di nuovo ringraziato gli intervenuti : il pubblico che  con la partecipazione ha decretato il successo inconfutabile dell’iniziativa  ed i relatori ed artisti che a titolo “d’amicizia” hanno portato un contributo  prestigiosamente  talentuoso e poeticamente coinvolgente.  Lo stesso Piovano ha dichiarato di essersi sentito perfettamente a suo agio come a casa, tra amici che però hanno organizzato il tutto con professionalità e questa affermazione non può che riempire di gioia il sottoscritto che ha curato questi dialoghi  polisensoriali, che nati da una promessa fatta alla amministrazione comunale di Alice  Castello all’inaugurazione della Biblioteca, hanno portato momenti di teatro, musica, reading, assaggi, ascolto costruiti con scenografie e regie anche ad un pubblico che diversamente non avrebbe potuto spostarsi in altre città. Gli scopi statutari della “Voce” sono stati perseguiti e raggiunti!
Ora La Voce farà il punto della situazione e considerati i prestigiosi contatti e le ottime opportunità sul  territorio regionale, ci auguriamo che a breve possa tornare ad offrire appuntamenti di cultura ad ampio raggio, coinvolgendo una sempre maggiore affluenza di pubblico.

Giovedì 22 ottobre alla Casa degli Alicesi di Alice Castello,il quarto DIALOGO D’AUTUNNO ha accolto il pubblico con  grappoli d’uva appesi alle chiavi di volta del soffitto, reti trasparenti con fotografie di vigneti, tavole imbandite con flutes, uve ed assaggi salati vari per essere “Illuminati dall’Erbaluce”.

Un breve saluto di Renzo Bellardone -presidente dell’Associazione “La Voce”  che ha allestito questi dialoghi-, alla citazione del fil rouge delle serate cioè LA MUSICA, il suono della  fisarmonica del Maestro Guglielmo Fusero ha interrotto la presentazione  proponendo una ballata popolare che è stata accolta dagli applausi del pubblicoGi piacevolmente sorpreso all’ingresso in sala dell’inaspettato musicista.

Alessandra De Matteis ha iniziato poi il dialogo raccontandoci la leggenda del nome “Erbaluce” partendo dall’antica Roma  (alba lux) per arrivare al “docg” di oggi, mentre sullo schermo scorrevano le immagini di personaggi leggendari immersi in paesaggi fiabeschi e suggestivi che hanno affascinato il bambino che è in ognuno di noi.   Dopo una proiezione di fotografie di vigneti accompagnate da musica classica, Gabriele Peila  ha parlato di luogo, terreno e clima, quali fattori determinanti ad un buon raccolto utile a vinificare un buon vino!

Aforismi e fisarmonica hanno creato poi un attimo poetico prima che Gabriele Peila riprendesse a parlare di vitigno, pratiche e vinificazione coadiuvandosi con  illustrazioni sullo schermo.

Teatralmente, dal fondo della sala, la voce di Alessandra De Matteis ha letto quanto scrisse  Mario Soldati circa l’Erbaluce arricchendo la proposta con   immagini di repertorio del grande scomparso.

Queste  hanno lasciato spazio ad immagini di celebri dipinti dove  l’uva ed il vino sono protagonisti ed a questo punto  il pubblico ha finalmente  degustato  un buon bicchiere di erbaluce secco mentre Gabriele Peila  guidava il pubblico a rinocoscerne i profumi ed il sapore.

Dopo una proiezione di immagini di cibi con indicazioni di Alessandra De Matteis circa i collaudati  abbinamenti vincenti tra cibo ed erbaluce,  il cartone animato “La danza di Bacco” ha chiuso un dialogo iniziato con una leggenda è finito con una fiaba;

A conclusione della serata la  fisarmonica di Guglielmo Fusero  è ridiventata protagonista insieme al rinfresco con torte salate, parmigiano, ed altre leccornie.

Un pubblico palesemente soddisfatto ha dichiarato ancora una volta la riuscita dell’iniziativa!

Giovedì 29 ottobre Attilio Piovano -muicista e critico musicale- che collabora con le maggiori testate giornalistiche e teatri musicali italiani e non solo, intratterrà il pubblico con aneddoti di vita e la musica dei grandi compositori, presentando  la sua ultima fatica letteraria “Il  Segreto di Stravinskij”. Anche questo ultimo dialogo si presenta e colorato dai dipinti  ispirati alle grandi opere liriche di Caudia Darpi.    

la Casa degli Alicesi, ad Alice Castello, la sera del 15 ottobre
 si è trasformata in un salotto d’altri tempi, dove amabilmente MARIA LACCHIO ha raccontato delle peripezie del conte Manfredi alla ricerca dell’assassino del fratello Tancredi  così come ha  narrato nella sua ultima fatica letteraria : “MAGREPHA”.
Un giallo d’altri tempi ambientato nel 700 piemontese, che si snoda tra Vercelli, Santhià, Alice Castello, Canavese, Biellese e Torino; personaggi di fantasia si intrecciano con personaggi realmente vissuti come il dramnmaturgo Jacopo Durandi da Santhià (“Annibale in Torino” musicato da Paisiello)
Una vera scenografia con le bambole in abiti ed acconciature settecentesche di ANGELO BERNI e le immagini didascaliche o evocative ricercate da RENZO BELLARDONE hanno fatto da cornice colorata  alla regia di una serata  con poche parole e tanta musica.
EMANUELA TAPPARO al flauto, EUGENIO SACCHETTI al violino , GIUSEPPINA SCRAVAGLIERI,
 MANUELA CAPELLI NATALIA KOTSIOUBINSKAIA alla tastiera ci hanno regalato momenti di evanescente suggestione con Debussy, serenità con Vivaldi e forza giosamente riflessiva con Bach con degli assolo, in duo ed anche  sonate per pianoforte a quattro mani !
La volta a botte, i mattoni a vista e le luci soffuse hanno fatto il resto! Il pubblico affascinato   ha applaudito anche a “scena aperta” !
Serata particolare questo dialogo autunnale;  un’atmosfera  rilassata ed affascinante   ha ricondotto alle finalità della  biblioteca di Alice Castello, per conto di cui sono stati realizzati questi “Dialoghi d’Autunno” : portare la cultura sul territorio!  “La Voce”  è riuscita ha portare un momento di condivisione culturale  con artisti del territorio dando quindi “voce” alle nostre ricchezze troppo spesso trascurate.
La settimana prossima l’atmosfera si farà ancora più gioiosa  e frizzante : saremo “Illuminati dall’Erbaluce” come ci proporranno Alessandra De Matteis e Gabriele Peila – neo sommeliers-  in un viaggio virtuale  attraverso vigneti, coltivatori, cantine, ma che non mancheranno di proporci anche assaggi guidati  del prodotto finale!

 

Emanuela Tapparo-Manuela Capelli-Giuseppina Scravaglieri-Natalia Kotsioubinskia-Maria Lacchio-Eugenzio Sacchetti-Renzo Bellardone

 

I Dialoghi d’Autunno 2009 SONO INIZIATI! Il 1 ottobre Salvatore Albano (il secondo da sinistra nella foto) ha condotto il pubblico in un viaggio attraverso costellazioni e nebulose, lenti e specchi, coadiuvandosi con proiezioni didascaliche ed  in movimento che hanno favorito l’affascinante partecipazione ed interessamento del pubblico al punto di giungere a completamento della serata con una trentina di minuti dedicati a rispondere ai vari quesiti sorti tra gli astanti.

I quadri di Riccardo Ciampi ( già ospite della Casa degli Alicesi in gennaio 2009 con una personale, proposta sempre dalla nostra Associazione -in fotografia il secondo da destra), ci hanno presentato una nebulosa su due pannelli ed una visione onirica alla Magritte (vedi foto) con sassi sospesi nell’aria, così come sospese appaiono le stelle all’occhio umano, in un percorso composto da  5 sezioni.

Valentina Ponzoni, Salvatore Albano, Renzo Bellardone, Riccardo Ciampi, Salussolia Domenico-serata astronomia-1 ottobre 2009 Casa degli Alicesi- Alice Castello

Giovedì 8.10 la filosofa Daria Dibitonto (reduce dalla Notte dei Ricercatori presso l’Università di Vercelli) ci ha condotto in un viaggio testuale attraverso la follia considerata dal punto di vista filosofico e non psichiatrico, attuale frontiere per lo studio e la cura della stessa. Durante la serata letture teatrali di Cartesio, Foucault ed altri filosofi a cura di Licia Di Pillo, metre scorreranno le immagini ricercate e proposte da Renzo Bellardone con accompagnamento musicale di “Variazioni sulla Follia di Alessandro Scarlatti, nella registrazione del noto concertista Massimiliano Genot.

La parte colore sarà rappresentata dalla “Pittura disastrosa” di Ermes Mantovani che è tutta da vedere, ma sarà in piena sintonia con l’argomento trattato e con le immagini proiettate.

platea di "FILOSOFIA E FOLLIA "8 OTT 2009

L’estate 2009 ci ha visti presenti a Stresa dove il 5 settembre con il Galà Rachmaninoff  eseguito dalla BBC orchestra diretta dal direttore -amico– M° Gianandrea Noseda è calato il sipario sul più qualificato festival di musica colta in Italia: Stresa festival2009. In questa occasione ringraziamo i soci, simpatizzanti della “Voce” che con le loro oltre 150 presenze  hanno rafforzato il buon rapporto tra l’Associazione delle “Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore” e la nostra associazione “La Voce” facendone crescere prestigiosamente la presenza nel panorama culturale territoriale. La serata del 29 agosto  con il gruppo www.vinoltre.com  , una degustazione di 4 vini, ha preceduto l’ascolto delle 4 Stagioni di Vivaldi e le Cuatros Estaciones Portenas di Astor Piazzolla eseguite al Palazzo dei Congressi dai Cameristi della Scala.Ad ulteriore gratificazione il quotidiano la Stampa, per l’articolo conclusivo della 48°edizione dello Stresa Festival, ha proposto una fotografia che ritrae il direttore artistico M° Noseda e la docente delle Belle Arti di Vercelli Olga De Bianchi -assidua frequentatrice delle nostre iniziative- con altri amici e simpatizzanti della nostra Associazione.

R.Bellardone con G.A.Noseda e J.Bliss dopo concerto BBC orchestra

Lucia Noseda e Renzo Bellardone al Galà Rachmaninoff - l

 

www.vinoltre.com

I L    T E M P O    C H E . . . . .
 
Scorre e non ci dà tregua, non ci permette soste; con il suo “non arrestarsi mai” segna, mutandoli,  i volti, i paesaggi, i gesti, le andature, gli sguardi, il colore dei capelli, il suono della sveglia, le notizie, i commenti, i metri di valutazione ed i termini di paragone.
Questa rassegna propone diversi stili e tecniche rappresentative, proprio ad evidenziare quanto la vita venga segnata dal tempo che…..
Abbondia Trottanasce a Napoli nel 1990. Risiede a Cigliano e studia presso un Liceo scentifico con indirizzo art-design. Nel periodo estivo fa l’animatrice al centro estivo di Moncrivello. Da sempre ha dimostrato spiccata attitudine al disegno ed al colore che ora stanno trovando realizzazione nei lavori che esegue sia per la scuola, che a livello di affermazione personale. Incontra consensi e forti incoraggiamenti a percorrere la strada dell’arte.
Dolores Chinea si è diplomata al liceo artistico Lorenzo Delleani di Biella. Al suo attivo ha numerose collettive: Trivero, Crova, Borgo d’Ale, Livorno Ferraris, e personali a Vercelli, Oropa e Borgo d’Ale. Predilige l’acquarello e riesce con i suoi colori a trasmettere un mondo interiore ricco, carico di sensazioni, di amore per la natura e, con la sua capacità tecnica le descrizioni di tutto ciò che vede sono dettagliate, a volte impressionistiche,sempre cariche di dolcezza. La sua trasformazione, nel corso del tempo, ha destato interesse. Ultimamente, la sua evoluzione l’ha portata a passare da toni quasi vellutati ad un modo più deciso, a livello cromatico, e più forte nei contrasti.”
Ennio Cobelli è nato nel 1952 in provincia di Pavia. Avendo manifestato, fin dalla più giovane età, una spiccata attitudine alla pittura, viene notato dal pittore Bordoni che lo introduce nello studio del suo maestro, professor Mario Acerbi (Pavia).Pur trasferendosi con la famiglia a Milano non abbandona il contatto con i pittori pavesi, dai quali impara a riprodurre i colori e le forme tipiche   dell’ arte figurativa ottocentesca. A Santhià (Vercelli) dove attualmente risiede e lavora, ha continuato gli studi per conto proprio acquisendo un suo stile personale che tende a mettere in evidenza l’impatto emotivo delle raffigurazioni, avvalendosi anche di elementi metafisici e surreali. In questi ultimi anni ha ottenuto lusinghieri apprezzamenti dalla critica con l’ assegnazione di vari premi in mostre di livello nazionale svoltesi in Piemonte e Lombardia e altri vari riconoscimenti nelle diverse personali e collettive che lo hanno visto presente e protagonista.
Giovanna Racca nasce a Gattinara nel 1970 e vive a Vercelli. Fin da giovane ha interesse particolare per l’arte e osserva ammirata il padre che dipinge quadri ad olio. Fin dal periodo scolastico si distingue per le sue doti artistiche e comincia a frequentare corsi di disegno, per poi indirizzarsi verso la decorazione su ceramica e porcellana. Si iscrive all’Istituto di Belle Arti di Vercelli, tuttora frequentato, dove nel 1995 si diploma con la docente Olga De Bianchi. L’artista ha partecipato a diverse collettive; con l’Istituto di Belle Arti di Vercelli è stata presente al Palazzo dei Musei di Varallo Sesia, a Palazzo Paesana di Torino, al Green Park Hotel di Cavaglià, nelle sale di Villa Virginia di Zumaglia (BI) e al palazzo Dugentesco di Vercelli. Da ultimo la sua prima personale a Borgomanero nei saloni dell’auditorium della Chiesa di San Marco.
 Luciano Torelli nato a Milano nel 1926, ha trovato nel prof. Enrico Sottili e nell’ architetto Luigi Curti le persone che hanno influenzato il suo stile di pittura che riconferma oggi nel suo studio a Santhià, dove risiede. I suoi acquarelli esprimono la gioia di vivere, la sensazione di aria pulita e di serenità che la natura ci dona. Questo suo modo di esprimersi si ripercuote anche nei dipinti ad olio, sempre ammirati ed apprezzati anche nelle svariate mostre in cui è stato presente.i
 Natascia Mantovani si è diplomata alla scuola di moda “D’arte e moda Ilda Bianciotto” di Torino. La sua vera passione però è la pittura e le discipline scolastiche l’hanno aiutata a perfezionare il disegno e le proporzioni nella rappresentazione della figura umana. I suoi soggetti ricorrenti sono la figura femminile ed il paesaggio, reinterpretati dalla sua immaginazione (visione fantastica), attraverso un uso del colore istintivo e anticonvenzionale, giocato sul contrasto dei complementari. Predilige l’olio, che usa denso e corposo, così come esce dal tubetto, dato a piccoli tocchi increspati o steso in fluide campiture smaltate e splendenti. Ha partecipato a numerose collettive, tra cui Mostra nazionale di Trivero , Treviso, Cologno Monzese, Borgo d’Ale e personali a Vercelli e Borgo d’Ale.”
Gruppo fotografico “La Bottega” nasce a  Borgodale nel 1983 con lo scopo di promuovere e diffondere la conoscenza dell’immagine fotografica ed organizzare attività culturali ed artistiche. Attualmente alla settima edizione del concorso fotografico nazionale “Antica Scacchiera” realizza calendari con copertina d’autore quali Tullio Regge, Lele Luzzati, Elsa De Agostini. Oltre all’annuale esposizione di foto d’epoca sulle antiche tradizioni, promuove serate di proiezioni ed ha organizzato Mostra personale di Roberto Zanello “I colori della ruggine”, incontri dibattito sulla lingua Piemontese, parole e modi di dire con relatore Nico Vineis. Ha organizzato concerti Jazz di cui uno in Piemontese e vanta la realizzazione del documentario “Economia, cultura e tradizioni del PESCO”, il riconoscimento “Un Borghin propi ‘n piota”, l’annullo filatelico 2005 su cartoline di Tullio Regge ed una mostra di opere dello stesso autore. Tra le altre attività si ricordano: mostre fotografiche collettive dei soci, realizzazione per il Comune di Saluggia  del documentario fotografico “Lavorazione del fagiolo di Saluggia” e la collaborazione fotografica per il centro anziani “La Cittadella” di Saluggia; mostra fotografica di Franco Sacconier autore canavesano. Ha sede presso la Biblioteca Civica ex Chiesa di San Francesco, Via Roma. Presidente Sig. Carando Sergio.

 

LA MOSTRA
    VISIONI e SUGGESTIONI
Il reale ed il percepito provocano sovente le stesse emozioni.
La visione di  un paesaggio, di un volto, di un animale,  l’andatura ,i gesti, lo sguardo di una persona ci trasmettono inevitabili sensazioni che possono in un attimo  tramutarsi in fulminee incontrollabili suggestioni………  un colpo di luce, una macchia d’ombra,un’immagine scomposta, una frase udita o letta.
La realtà lascia lo spazio all’immaginazione, trasportando il vissuto  reale,  nel fantastico mondo dell’immaginario.
I colori si mischiano ai pensieri che si muovono veloci nel labirinto del nostro divenire, lasciando che il vento soffi e gonfi le vele  della nostra fantasia e sfogli le pagine di un libro aperto, ma ancora da leggere, per poi tornare inevitabilmente   al concreto, tangibile e osservabile in tutte le sue gradazioni e sfumature percettibili.
Questi quadri in esposizione non vogliono rappresentare  altro che lampi di vita.
Noi, ben  ancorati alla realtà, non possiamo impedire ai pensieri di vagare  in piena libertà……fino a confondere le VISIONI immaginate con le SUGGESTIONI vissute.
 
Alice Castello – Casa degli Alicesi
Dal 20  al 27 giugno 2009
 
Inaugurazione:          20 giugno  ore 18.oo
Orari feriali             dalle ore 21 alle  ore 23,oo
Prefestivi – Festivi   dalle ore 18 alle  ore 20,oo
 
 
Un particolare ringraziamento al Comune di Alice Castello per la concessione degli spazi espositivi presso la “ Casa degli Alicesi”       
 
GLI AUTORI
MASSIMO  PARACCHINI
 
“Dipingere è conoscere il mondo e interpretarlo non solo per rappresentarlo così com’è, ma per trasfigurarlo, per selezionarlo, per analizzare tutte le sue componenti” Ecco come Massimo definisce l’arte pittorica.
Laureato in lettere con indirizzo artistico è allievo del pittore Prof. G. Rinone di Vercelli.
 Dal 1977 ha partecipato a diversi concorsi ottenendo ambìti riconoscimenti;
ha ripetutamente esposto in diverse mostre collettive (Vercelli,Venezia,Santhià, Ferrara, Alba,Gattinara,Biella,Casale,Novara) ed ha allestito prestigiose mostre  personali, tra cui  Milano, Arona, Vercelli.
Neofigurativo tendente all’espressionismo e cubismo, reinterpreta queste tendenze pittoriche; pubblicato anche dall’ Annuario d’arte Moderna dipinge a Vercelli nello studio di
Via Righi 6 – tel 0161 210463
ROBERTO GIULIANO
 
 Il cognome è Giuliano ed è nato a Vercelli nel 1950. Funzionario della Regione Piemonte, è un appassionato motociclista, ama la letteratura noir, la musica jazz e il blues.
La sua pittura è colore, gesto, emozione.
Non avvezzo ad esporre i suoi quadri è stato presente solo in alcune edizioni della mostra “Oltre il blu” di Cigliano.
Ambientazione e proiezioni:   Renzo Bellardone
Organizzata dall’Associazione Culturale
“La Voce”
nell’ambito della Rassegna
Suoni e Colori
Alice Castello giugno 2009

 

 

Il giorno 11 aprile 2009 presso la Residenza Municipale di Alice Castello è stata stipulata convenzione tra il Comune di Alice Castello e L’Associazione Culturale
La Voce per l’affidamento a quest’ultima, a titolo gratuito, della gestione della

Biblioteca Comunale “Sorelle Benedetto”.

Oltre ai normali adempimenti di apertura Biblioteca, gestione dei prestiti libri e catalogazione,
La Voce viene incaricata delle gestione degli eventi culturali inerenti il servizio presso gli utenti ed in particolare presso gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado.

DOMENICA 19 APRILE ORE 10,00 INAUGURAZIONE con saluto del sindaco dott. Petrino Vittorio e delle autorità presenti

ORE 10,30 MOSTRA SULL’ASTRONOMIA

CACCIA AL LIBRO-TESORO E PESCA AL LIBRO,
con omaggio di un libro ai bambini vincitori della gara

Entrambe le iniziative sono organizzate dal Sistema Bibliotecario di Ivrea e Canavese

Piccolo rinfresco offerto agli intervenuti

 


 

 

 

L’Ass.Culturale “LA VOCE” organizza un evento molto particolare; in concerto ad ALICE CASTELLO uno dei più famosi musicisti italiani ed internazionali della musica jazz.
Si esibisce infatti , con il suo attuale quartetto, il Maestro RIGON Sergio in
“SERGIO RIGON QUARTET”.
Il concerto avrà luogo venerdì 24 aprile alle ore 21 ad Alice Castello nella bellissima “CASA DEGLI ALICESI” elegantemente ristrutturata dall’amministrazione comunale, situata in p.zza f.lli Cagliano.

Sergio Rigon nasce a Vercelli il 28.9.1934 a dodici anni è nella banda Municipale di Vercelli con il sassofono contralto.Nel 1951 con Franco Mondini fa i primi esordi nel mondo del jazz partecipando alle prime jam session. Nel 1952 si iscrive al corso di clarinetto al conservatorio di Milano. Nel 1957 con il sassofono baritono fa parte dell’orchestra di Armando Trovajoli.Dal 1958 al 1965 svolge attivita concertistica in Europa, in Africa e soprattutto in Olanda dove incontra e collabora con jazzisti internazionali.
Nel 1965 tornato in Italia collabora nelle produzioni dell’orchestra ritmica della RAI di Milano.
Sempre in questi anni suona nella big band diretta da Gil Cuppini. Partecipa al festival di San Remo suonando per lunghi periodi in formazioni che accompagnano famosi cantanti come Mina con cui intrattiene ottimi rapporti di amicizia.
Nel 1969 incide Sof’ Stroke, collabora con Paco Gatti e con Giorgio Gaslini con cui incide Grido e Il fiume Furore e nel 1969 Newport In Milan.

Nei primi anni settanta collabora con Joe Venuti con cui incide Joe Venuti in Milan, Joe Venuti’s Jazz Group e Welcome Joe!; con Bill Coleman con cui incide nel 1972 ancora con la Big Band di Cuppini. Per alcuni anni è presente al capolinea di Milano e dal 1973 svolge attività di insegnamento.
Dal 1974 insegna all’Istituto Nazionale di Studi sul Jazz di Parma.
Nel 1975 incide con la Summit Big Band diretta da Dusko Gojkovic e Slide Hampton.
In anni successivi ha collaborato con la big band del Capolinea diretta da Donadio e De Piscopo;con l’ottetto di Mario Rusca; col sestetto di Cuppini. Nel 1980 incide il proprio disco dal titolo Feelings in quartetto con Righello, Carlo Milano e Giampiero Prina. Nell’estate del 1981 si aggiunge per alcuni concerti all’Open Form Trio di Bassanini. Negli anni ’90 incrementa la propria attività concertistica con diverse formazioni musicali che portano il suo nome; un sestetto, un ottetto, con cui esibisce il suo talento in tutto il territorio nazionale.

 

Dal 25 al 31 Gennaio 2009 Mostra espositiva
IL COLORE DELLA SOLITUDINE
Riccardo Ciampi

 

 

LA MOSTRA

La vita nasce dalla terra e sovente fra le lenzuola, dal basso per protendersi verso l’alto, verso l’infinito non offrendo a tutti le stesse possibilità. La luce, anche se solo intravista, esile punto in un buio universo, c’è, ad illuminare la remota speranza nel buio della solitudine.

La luce è qui l’elemento caratterizzante e dominante del colore che sommessamente si trasforma in arte comunicativa.

Una vita travagliata, dalle tinte forti, non può che portare all’uso di colori schietti e definiti, che senza esitazioni delineano il vissuto e l’ immaginario surreale fino alla trasparenza che magicamente riporta a Degas ed alle sue ballerine, ma che qui ballano una danza diversa, ancora più sognata.

Oniriche visioni prendono corpo. Una barca arenata più che ormeggiata, abbandonata sulla sponda… per una mancata partenza, un ritorno solitario o una inutile attesa.

Sempre, la luce in fondo ad una stretta via in salita e senza fine, quasi fotografia, pittura, il raggio di sole che indica il cammino da percorre, la meta da inventarsi per uscire dal buio.

IL COLORE DELLA SOLITUDINE
Alice Castello – Casa degli Alicesi
Dal 25 al 31 Gennaio 2009

L’Associazione Culturale “La Voce” ringrazia:
Comune di Alice Castello
Residenza Serena – Alice Castello

L’AUTORE

Nato nell’immediato dopoguerra in provincia di Pistoia, Riccardo Ciampi vive la sua infanzia, adolescenza e giovinezza in un orfanotrofio dove, senza padre né madre, conosce invece tutto quello che per gli esseri più fortunati e’ solo letteratura o cinema: punizioni corporali, umiliazioni, privazioni: e come unica sua ricchezza due bottoni e una bretella indossata trasversalmente a sostenere i calzoncini corti.

Dopo i 19 anni si ritrova sulla strada, una vita difficile e solitaria che lo conduce ad esperienze forti che segnano il suo vissuto.

Grazie all’interessamento di conoscenti, partecipa alla trasmissione televisiva “Lo specchio della vita” di Radio Montecarlo, condotta da Nino Castelnuovo. Durante la trasmissione stessa riceve diverse offerte di ospitalità. Da qui inizia un percorso che lo porterà prima in Toscana, successivamente nell’alta Bergamasca presso la famiglia di una giornalista, collaboratrice del “Corriere della Sera”. Dopo 20 anni di una stabile dimora, quasi per fato, Riccardo ritorna a vivere quegli anni di particolare sofferenza e solitudine che caratterizzarono gli anni della sua giovinezza.

Attualmente e’ ospite della struttura “Residenza Serena” in Alice Castello dove ha trovato la serenità ed il calore di una famiglia e riscoperto la condivisione con gli altri e la sicurezza di un luogo amico, e grazie a questa nuova situazione egli ha potuto sviluppare il proprio talento artistico, esternandolo con la pittura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *